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Ancona, nasce la casa del futuro: Domus Passetto

La più importante opera di riqualificazione edilizia nella zona del Passetto. Domus Officina accetta la sfida di realizzare un edificio contemporaneo, con vista mozzafiato sul mare, in perfetto dialogo con il monumento che dal 1930 identifica piazza IV Novembre.


Proprio le caratteristiche materiche dell’opera realizzata dall’architetto anconetano Guido Cirilli in onore dei caduti, costituiscono un richiamo diretto nell’immobile di prossima costruzione, formato da una pietra bianca calcarea con una finitura naturale che si alterna armonicamente a superfici vetrate. Proprio questo lato dello stabile colpisce per la presenza di terrazze a sbalzo che protendono verso il paesaggio, regalando agli alloggi uno spazio esterno coperto dal quale si può ammirare in primo piano l’opera architettonica in tutto il suo pregio e l’intera area di piazza IV Novembre e, appena oltre, la distesa blu del mare.





Domus Passetto è composto da sette appartamenti di ampia metratura, due per ogni piano, più un magnifico attico, che si inseriscono perfettamente nel tessuto urbano di Ancona, portando novità progettuali di sviluppo immobiliare, tecnologiche e di approccio metodologico che rispondono efficacemente ai bisogni del vivere urbano quotidiano: la casa dei desideri, che risponde perfettamente e intelligentemente ai propri bisogni della quotidianità.


Domus Officina, azienda specializzata in interventi di pregio, nata per volontà di Donato Caroprese, Ingegnere Civile laureato all’Università Politecnica delle Marche, dopo il progetto del complesso residenziale di Fano, giunto quasi alla fase finale, si concentrerà in questa nuova sfida nel quartiere Adriatico di Ancona.


Il progetto trasmette in pieno i valori dell’imprenditore Caroprese, terza generazione di una famiglia in cui si tramanda il saper fare casa: il benessere della persona, la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente, la bellezza, l’innovazione.





L’edificio è volutamente differente su ognuno dei 4 fronti così da instaurare un rapporto equilibrato tra pieni e vuoti sulle facciate a seconda del contesto e dell’ambiente circostante. Queste scelte compositive e il trattamento delle facciate non sono elementi dettati solo dall’estetica ma svolgono un ruolo importante anche nel determinare le prestazioni energetiche dell’edificio.

Pareti massive, schermature solari e aperture ridotte sul fronte sud unite alle ampie superfici vetrate di quello nord permettono di ridurre il fabbisogno energetico.


La scelta dei materiali e le soluzioni impiantistiche adottate sono il giusto connubio per garantire agli appartamenti una certificazione energetica superiore a quanto richiesto dalla normativa vigente. Infatti, Domus Officina con questo stabile anticipa la normativa che partirà dal 2021 che obbliga la costruzione di edifici nZEB (ad energia quasi zero), e sarà classificato in classe A4 nZEB. Questo significa che le alte prestazioni dell’edificio riducono fortemente la domanda energetica per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria.


Ogni unità abitativa, compresa l’utenza condominiale, accede a fonti di energia rinnovabile per la copertura dei fabbisogni elettrici, estivi e invernali, mediante l’installazione di impianto fotovoltaico studiato appositamente per ridurre al minimo i consumi e per valutare le dispersioni (compresa una colonnina di ricarica elettrica per auto nel box di pertinenza). Non basta produrre energia pulita, occorre prima di tutto ridurre gli sprechi. Questo vuol dire rispettare l’ambiente e progettare un luogo sostenibile.





Domus Passetto è un concentrato di tecnologia e innovazione: gli appartamenti sono delle vere e proprie case intelligenti (smart home). Chi le abita, grazie alla gestione di dispositivi domotici interconnessi, riceve benefici e facilitazioni che aumentano comfort, risparmio energetico, sicurezza: accensione delle luci, apertura porta e tapparelle, gestione della climatizzazione, sistemi di comunicazione e sistemi di sicurezza che dialogano all’interno o verso l’esterno, anche da remoto attraverso smartphone, tablet o pc.


Ancona si appresta ad avere un’immobile esclusivo e innovativo, con la capacità di anticipare il futuro e di renderlo concreto nell’esperienza quotidiana di chi abita e progetta la sua vita nel contesto urbano di uno dei quartieri più identificativi della città dorica.

CARLO SCHEGGIA

Papà di Valerio, marito di Maria Laura, runner, alpino e giornalista professionista.

​Sono il responsabile dell'ufficio stampa della Provincia di Macerata, di ICA Group di Civitanova Marche, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, e dell'Azienda dei Teatri di Civitanova. Collaboro con Tipicità e mi sono occupato della comunicazione della mostra Lorenzo Lotto.Il richiamo delle Marche e del Macerata Opera Festival.

Dirigo e produco la rivista CheMagazine!

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